Sativex: La via olistica per una salute migliore

 Sativex, che cos’è e come funziona.

è un articolo scritto da Viola Brugnatelli per il sito www.naturegoingsmart.com, che vi invitiamo a consultare per ogni ulteriore informazione.


 

Che cos’ è il Sativex

Sativex®, dalle parole della casa farmaceutica che la produce, GW Pharmaceuticals, è “la prima medicina da prescrizione alla cannabis del mondo”; essa contiene i due principi attivi che compongono la pianta di cannabis, Δ-9 THC (Delta-9-tetraidrocannabinolo) e CBD (cannabidiolo).

Questa medicina e’ stata autorizzata in Gran Bretagna dal 2010 per contrastare la spasticita’ muscolare della Sclerosi Multipla; viene generalmente prescritta come cura aggiuntiva alle medicazioni anti-spasticita’ già in uso dal paziente, quando esse non migliorano più adeguatamente i sintomi.

Sativex® viene imbottigliato come un liquido di colore marrone chiaro, e’ uno spray oromucosale, ovvero viene spruzzato in bocca, generalmente sotto la lingua.

Potete trovare posologia e interazioni con farmaci ed alimenti descritte qui.

Usi terapeutici del Sativex

Sclerosi Multipla

Sativex® è approvata correntemente —per la lista intera di Paesi vedi la sezione qui sotto— per alleviare rigidità muscolare, debolezza e atassia (ridotta coordinazione). Essi provocano dolore, spasmi, e portano a ridotta mobilità .Questi sintomi vengono patiti dall’ 85% dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla, cosi’ come da coloro che soffrono di lesioni alla spina dorsale e paralisi cerebrale.

Piu’ di 1.2 milioni di persone al mondo soffre di Sclerosi Multipla —la maggior parte dei quali ha tra i 20 e 40 anni— e le terapie correnti per la spasticità includono baclofen, tizanidine, dantrolene e diazepam, tutte medicine che sono ampiamente riconosciute per indurre effetti collaterali significativi e avere un’efficacia limitata (World Health Organisation).

Sativex® e’ stata sviluppata per dare sollievo ai sintomi di pazienti con spasticità moderata e severa, i quali non sono stati adeguatamente trattati dalle terapie tradizionali.

Inoltre, allevia altri sintomi comunemente sofferti dai pazienti di Sclerosi Multipla, come tremore, disturbi urinari e del sonno; infatti, e’ stato dimostrato che dopo 10 anni circa dall’inizio della malattia si manifestano disfunzioni alla vescica nel 90% dei pazienti.

Sativex® diminuisce la nocturia (il bisogno notturno ad urinare), la frequenza giornaliera, l’incontinenza in generale ed il dolore associato al tratto urinario: un risultato che, stando alle parole dei partecipanti agli studi, “Ha significamente migliorato la qualita’ della vita”.

Per una recensione accurata agli studi di Sativex per la Sclerosi Multipla, prego clicca qui.

Dolore Cronico: cancro, post-operativo, neuropatico, arto fantasma

Si stima che il tra il 7 e l’8% dell’intera popolazione dei Paesi occidentali contragga un dolore neuropatico: una condizione cronica debilitante che sorge da disfunzioni neurali o metaboliche o in co-morbidita’ con altre malattie come la Sclerosi Multipla, il cancro, diabete, HIV, lesioni fisiche o ictus.(Selph et al. 2011, Scadding 2003)

Il dolore neuropatico e’ descritto come un “bruciore fastidioso, dolore lancinante o ipersensitivita’ al tatto” e le terapie correnti —oppiacei, antidepressivi triciclici e benzodiazepine— portano ad esiti poveri, a causa di una mancanza di benefici terapeutici a lungo termine.

La tolleranza verso i farmaci viene rapidamente sviluppata e perciò le dosi devono essere aumentate di volta in volta, cosicchè gli effetti collaterali associati con l’utilizzo di queste medicine —costipazione, sedazione, depressione respiratoria e dipendenza— superano il potenziale terapeutico.(Kehl et al., 2003)

Anche quando trattati con la massima dose tollerata di un forte oppiaceo, molti pazienti di cancro non trovano sollievo dai dolori fortissimi— una percentuale che aumenta con la progressione della malattia, di solito intorno al 70%, a seconda inoltre del tipo di cancro; per questi, cosi’ come per i pazienti di Sclerosi Multipla che soffrono di dolore neuropatico, il Canada ha approvato Sativex® come analgesico aggiuntivo, poiché aiuta a contrastare il dolore in assenza degli effetti collaterali correlati agli oppiacei.

Studi randomizzati di fase III per dolore oncologico si stanno svolgendo ora in alcuni ospedali degli Stati Uniti, dell’ Europa e del Messico.

Sativex® e’ gia’ stata sperimentata in un vasto numero di studi fase II e III ed in numerosi modelli di dolore periferico neuropatico, dai quali e’ stato generato un ampio corpo di dati positivi.

Altri usi approvati di cannabinoidi (anche nelle forme di pillole Marinol/Dronabinol Nabilone/Cesamet e vaporizzatori/inalatori) includono effetti antiemetici —controllo di nausea per pazienti di cancro che stanno facendo chemioterapia— e stimolanti di appetito per anoressia-cachexia —sindrome del deperimento cronico— e perdita di peso causata da chemioterapia. Sativex® e’ prescritta per questi pazienti in Catalonia, Spagna.

In esplorazione

Studi scientifici stanno investigando altri usi di Sativex®, e in generale di altre medicine  basate su cannabinoidi, per trattare una vastissima gamma di malattie: ansia e depressione, artrite reumatoide, asma, lesioni cerebrali, cancro (glioblastoma multiforme), morbo di Crohn, emicrania, epilessia (per la sindrome di Dravet e’ stato recentemente approvato dall’FDA Epidiolex, una medicina cannabinoide sempre della GW Pharmaceuticals), fibromialgia, glaucoma, malattie infiammatorie, malattie metaboliche, disordini del movimento, neurodegenrazione e schizofrenia.

Dove puoi trovare Sativex®?

Commercialisation Sativex

Commercialisation Sativex

Sativex® e’ venduta come farmaco da prescrizione per trattare la Sclerosi Multipla in Austria, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera.

Sativex® è stato inoltre approvato dalle autorità locali in Belgio, Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Norvegia,Olanda, Polonia, Portogallo e Slovacchia.

Alcuni Paesi del Medio Oriente e dell’Asia stanno preparando le carte per le approvazioni.

Gli Stati Uniti necessitano di altri studi su Sativex® sia per approvarlo come farmaco per la Sclerosi Multipla, sia come analgesico per i pazienti di cancro ed hanno fissato la data di approvazione nel corso del 2014.

Canada ed Israele sono al momento gli unici Paesi che hanno accordato a Sativex® un mercato anche come analgesico aggiuntivo per curare dolore neuropatico di pazienti con Sclerosi Multipla e cancro.

L’estensione di Sativex® come analgesico per il dolore neuropatico in altre nazioni sarà una realtà del futuro prossimo, poiché gli studi scientifici sul dolore oncologico sono già in Fase III, mentre quelli per il dolore neuropatico si trovano in Fase II proprio in questo momento.

Molti dei Paesi sopra indicati partecipano a programmi di riconoscimento con le rispettive mutue, ciò significa che i prezzi del farmaco e il rispettivo rimborso della Mutua sarà diverso per ciascun Paese dove Sativex® viene venduto; inoltre, a seconda della nazione di acquisto, Sativex® può essere rivenduta da un partner commerciale diverso di GW Pharmaceuticals plc.

Qui sotto puoi trovare la lista completa dei partner commerciali, così come un link diretto alle pagine che indicano esattamente come procurarsi il medicinale per ciascun Paese autorizzato alla vendita.

Regno Unito e Canada – Bayer

Unione Europea (Regno Unito escluso)+Svizzera + Norvegia + Messico e Turchia— Almirall S.A.

USA —Otsuka Pharmaceutical Co. Ltd

Australia e Nuova Zelanda, Asia (escluso Giappone, China ed Hong Kong), Medio Oriente (escluse Israele e Palestina) ed Africa—Novartis

 

Viola Brugnatelli, Bsc Neuroscience

Credits: Sativex®, naturegoingsmart.com



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Commenti

  1. annelise reuter ha detto:

    Le lobby del farmaco non hanno nessuna intenzione di rilasciare tanto presto un combinato simile o qualsiasi altro preparato su base cannabinoide. Mentre altrove, in Canada e negli States, Sativex tratta ad esempio le neuropatie gravi in modo efficace e viene destinato anche ai malati di patologie autoimmuni, cancro e/o in terapia del dolore, qui in Italia grazie all’AIFA che è difficile non definire collusa con le case farmaceutiche, si può morire e soffrire senza “alternative altrattanto valide”.
    L’articolo da voi scritto mi lascia senza stupore ma con l’ennesima amaro in bocca, perchè sono malata di SM, ma non appartengo a quel sottogruppo a cui è destinato il medicinale e quanto scrivo è pienamente condiviso da alcuni medici che ho interpellato in anni, in cui tra Gabapentin, Interferone, Cymbalta e farmaci che sarebbero da ritirare dal mercato, sopravvivo, consapevole che forse solo alla fine, mi sarà concesso il benedetto spray di cui parlate. Solo alla fine però.