italia che cambia P 2 Marina Russo e l’associazione PAEA

paea

Marina Russo si racconta.

 L’associazione PAEA

Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente

L’associazione nasce al fine di promuovere lo sviluppo, la crescita e lo scambio personale e culturale perseguendo finalità di tutela ambientale e utilità sociale.

Dal 1999 PAEA svolge attività di promozione, informazione, educazione e realizzazione di progetti relativi al risparmio e all’efficienza energetica e idrica, all’uso delle energie rinnovabili, alla bioedilizia, e alla tutela ambientale e collabora con Centri europei per le energie rinnovabili esistenti da più di trent’anni, quali ilC.A.T. (Centre for Alternative Technology) in Galles e l’E.u.Z. (Energie und Umweltzentrum) in Germania.

Area Progetto è l’ala tecnica dell’associazione che si occupa di edilizia ad alta efficienza energetica e di utilizzo di materiali naturali: i concetti di casa a basso consumo energetico e passiva vengono elaborati al fine di coniugare le tradizionali tecniche costruttive e il linguaggio architettonico locale con l’efficienza e l’innovazione tecnologica.

Con la mostra itinerante “La Casa Ecologica” PAEA si è presentata nelle piazze di oltre 200 città italiane. Nel 1996 ha affiancato la Tournée di Beppe Grillo. Nel 1998 ha girato la penisola con Greenpeace, nel 2002 e nel 2009 con il Ministero dell’Ambiente.

Tra le varie attività nel campo dell’efficienza energetica PAEA ha offerto servizi di consulenza ad oltre 100progetti innovativi in tutta Italia, collaborando con architetti di fama internazionale,  ha realizzato la 1° Conferenza internazionale sulle case passive in area mediterranea (2002), ha curato la prima versione italiana del PHPP (software e manuale) e ha prestato consulenza al progetto di riqualificazione dell’area industriale Ex-Michelin a Trento per lo studio Renzo Piano Building Workshop.

Ha all’attivo oltre 3000 fra corsi tecnici, incontri e conferenze a tema. Si è occupata dello Sportello Informanergia per il Comune di Reggio Emilia (2005-2009) ed in di diversi comuni del reggiano.

Nel 2010 ha fondato insieme a un gruppo di giornalisti il giornale online Il Cambiamento, nell’intento di passare sempre più “dal virtuale al reale”.

Da febbraio 2012 è partito il primo incontro dell’Ufficio di Scollocamento, con l’intento di promuovere un cammino di emancipazione e cambiamento rispetto alla cultura imperante, che non produce autentico benessere ma schiavitù e omologazione.

Dal 2014 è operativo il laboratorio di riparazioni itinerante



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