Come affrontare la stanchezza primaverile con i rimedi naturali?

di Maria Grazia torri

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 Il meraviglioso risveglio, che porta con sé, sonno a go-go, perdita di concentrazione, mal di testa, mancanza di energie, stanchezza cronica: questi gli effetti collaterali della stagione che fa il suo esordio il 21 marzo.

 

La spossatezza arriva puntuale ogni anno, ecco come combatterla e riprenderci le nostre energie:

  • Prima cosa da fare per non sentirsi stanchi è cercare d’andare a letto e svegliarci sempre alla stessa ora.
  • Non esagerare a tavola durante la cena, l’alimentazione è il metodo più naturale per restare in forma, via libera a frutta e verdura fresca di stagione.
  • Bere molta acqua aiuterà l’organismo a eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.
  • Per disintossicare il fegato possono essere d’aiuto le tisane di ortica, bardana, tarassaco e gramigna, bevute due o trevolte al dì.
  • Fare attività fisica, elimina lo stress  stimola la produzione di adrenalina e di endorfine, elargendo una sensazione di benessere e di nuova carica.

Tra i rimedi fitoterapici, possiedono azione stimolante ed adattogena, utile in primavera il ginseng, l’eleuterococco e il guaranà che aumentano la concentrazione, la resistenza fisica e allo stress e facilitano l’apprendimento; da assumere nelle prime ore della giornata per sfruttare appieno tutte le loro proprietà.

 

Altra causa del senso di stanchezza primaverile è il calo di vitamine e sali minerali. E’ quindi consigliabile assumere per un paio di mesi un multivitaminico e multiminerale, diversamente utilizzate il succo puro di aloe, o l’alga spirulina che è ricca di vitamina B12, acido folico e ferro.
L’aromaterapia consiglia oli essenziali con proprietà stimolanti, per



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