Amore incondizionato, ma cos’è?!

amore incondizionato

Amore incondizionato, un pensiero olistico per un sentimento unico

 

L’Amore Incondizionato è quello che viene scritto come ho fatto io e cioè la con la A maiuscola. In realtà è l’unico amore che può essere definito tale. Si, perché magari passiamo una vita intera, con nostra moglie, nostro marito, anche più di uno/a, arrivando al termine dei nostri giorni, senza mai aver nemmeno sfiorato l’essenza autentica dell’amore.

Ma cos’è l’Amore Incondizionato? Esso può essere riassunto in due assunti fondamentali.

1)      Si può realizzare solo attraverso l’accettazione di se stessi, l’imparare ad amarsi completamente, fisicamente e spiritualmente. Quella che può sembrare una banalità, è invece una legge universale: se non si ama se stessi, non si sarà mai in grado di amare veramente le persone che ci circondano.

2)      L’unico vero amore è quello che non mette condizioni (appunto incondizionato), che non chiede nulla a nessuno per il suo manifestarsi,neanche l’essere ricambiato.

 

Amare Se Stessi

La persona che non si ama, non si stima, non si accetta, è triste, nervosa, ha il cuore appesantito dal dolore e quindi non riuscirà mai a trasferire un sentimento positivo in qualche altra persona.

A volte si crede erroneamente che la religione cattolica inneggi alla negazione di sé, ma niente è più sbagliato. Essa invece indica l’amore per se stessi, come il metro più importante per vivere in questo Mondo. Il Vangelo dice di amare il Prossimo, ma ci dice anche come: “Ama il Prossimo tuo, come Te Stesso”. Più chiaro di così?

Non esiste alcuna forma di egoismo insita nell’ amarsi, anzi invidie, materialità, ingiustizie derivano da un’inconscia e profonda auto-insoddisfazione.

Amore incondizionato è anche quello che provi per te stesso, quello che dovremmo avcere come forma di rispetto  verso l’unicità che Dio ci ha regalato.

 

 

Amare senza alcuna pre-condizione

Quando si ama veramente qualcuno, al nostro cuore ed al nostro cervello neanche viene in mente di dire o pensare: “Se tu fai così”, “Se tu mi ami”, “Se tu ti comporti così”, perché l’amore è dare non ricevere. Sembra assurdo, ma quando si ama completamente un’altra persona, l’essere ricambiati non rappresenta affatto la cosa più importante.

Amare è l’opposto di possedere, consta infatti nel trasferire un sentimento da sè verso un’altra persona, ricevendone gioia a prescindere, fino al punto in cui non si riesce più a differenziare l’Io dall’altra persona (vedete come torna importante di nuovo la definizione dell’amore verso se stessi).

Come si evince allora, l’amore incondizionato significare amare se stessi senza diventare egoisti, ed è amare gli altri, senza mettersi al centro del rapporto.

Tutto questo non è certo un ragionamento facile da capire, intanto però partiamo mettendo in pratica e sviluppando cronologicamente gli aspetti importanti per raggiungere il vero Amore, che poi, senza dover essere degli asceti per comprenderlo, rappresenta il sentimento in grado di farci raggiungere la pienezza della felicità in questa vita.

E ricordate, Gesù Cristo ai suoi discepoli insegnava l’amore incondizionato della verità e della semplicità: “Sia il vostro parlare sì, sì; no, no”.

Da questa semplicità di gesti e nella comunicazione ripartiamo nella nostra vita.

In definitiva… Amore incondizionato è la pulsazione della nostra vita, ogni passo che facciamo verso l’amore incondizionato è un passo che facciamo verso la nostra pace.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: http://spiritualita.ecletticamente.com



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Commenti

  1. BRUNO FLAUTO ha detto:

    Si puo’ essere asceti anche avendo una moglie e un figlio. Non tutti condividono la scelta di Siddharta o di San Pietro che per diventare un asceta lascia la moglie e i figli.Perche’ lasciare un grande Amore per seguirne un altro, si puo’ anche cadere nella tentazione del demonio.